LA SCIENZA

NANOTECNOLOGIA


La nanotecnologia è una branca della scienza applicata che si occupa della materia su scala dimensionale meno di un micrometro e della progettazione di dispositivi su questa scala.

Attraverso l'uso delle nanotecnologie è possibile dare nuove funzionalità ai materiali e implementare la qualità e le caratteristiche dei processi e dei prodotti esistenti.

Le nanotecnologie possono essere considerate una scienza trasversale, con effetti di traino altamente benefici per l'intera economia e possono rappresentare il radicale salto innovativo tanto desiderato in questa fase storico-economica.

I nostri prodotti sono già utilizzabili da aziende e applicatori professionali, che possono guardare a queste innovazioni, consapevoli delle grandi opportunità di mercato che possono offrire. Nanotecnologia significa innovazione, confini sconfinati e attenzione a ciò che ci circonda.

TECNOLOGIA AL PLASMA: IL QUARTO STATO DELLA MATERIA


Gli stati della materia conosciuti sulla terra erano tre: solido, liquido ed aeriforme; nel 1928 Irving Langmuir individuò il quarto: il Plasma.  

Il plasma è un gas ionizzato, costituito da un insieme di elettroni e ioni e globalmente neutro (la cui carica elettrica è cioè nulla). “Ionizzato” in questo caso significa che una frazione significativamente grande di elettroni è stata strappata dagli atomi. Le cariche elettriche libere fanno si che il plasma sia un buon conduttore di elettricità e che risponda fortemente ai campi magnetici.

Il plasma è definito come una miscela reattiva di ioni, elettroni ed atomi altamente energici. Il plasma si ottiene esponendo un gas ad un forte campo elettrico o magnetico o ad alte temperature, in grado di strappare elettroni agli atomi del gas; si produce così una nuvola di particelle prevalentemente sotto forma di radicali liberi. I radicali liberi sono atomi con coppie di elettroni spaiate e dotate di spiccata reattività; i radicali liberi prodotti dagli atomi del plasma, sono in grado di interagire con le membrane cellulari dei microrganismi provocandone la distruzione. Il numero di composti che ne derivano, fa sì che all’interno del componente plasma non si formino prodotti di decomposizione tossici.

Le specie attive del plasma si ricombinano per formare prodotti innocui; prevalentemente ossigeno ed acqua. Sulla Terra la presenza del plasma è relativamente rara (fanno eccezione i fulmini e le aurore boreali), nell'Universo costituisce più del 99% della materia conosciuta: si trovano infatti sotto forma di plasma il Sole, le stelle e le nebulose. Va precisato, tuttavia, che la materia conosciuta rappresenta soltanto una piccola percentuale, pari a circa il 5%, dell'intero contenuto di materia ed energia dell'Universo, mentre il restante 95% è costituito dalle cosiddette energia oscura e materia oscura, ovvero forme di energia e materia non rilevabili direttamente mediante le loro emissioni elettromagnetiche.

Un altro esempio di plasma è rappresentato dallo strato di gas ionizzato ed estremamente caldo che si forma sullo scudo termico dei veicoli spaziali al rientro nell'atmosfera. Un plasma, essendo un buon conduttore di corrente, è anche molto sensibile alla applicazione di campi magnetici. In realtà, siccome un plasma è spesso formato da una scarica elettrica dentro un gas, risente del campo magnetico formato dalla corrente che lo percorre. Per questo motivo si parla di campo magnetico auto-generato.

TECNOLOGIA QUANTISTICA


La medicina quantistica si basa sulle informazioni frequenziali. Il nostro organismo recepisce come energia sotto forma di informazioni frequenziali tutto ciò che esternamente influisce su di esso e, a sua volta, emette la suddetta energia quantistica.

Ogni cellula, ogni organo, emette una sua particolare frequenza. che può essere legata a strutture sane, oppure può essere generata da situazioni patologiche legate ad oscillazioni di disturbo. Tali informazioni frequenziali possono essere opportunamente captate dal corpo tramite elettrodi e successivamente studiate, rielaborate elettronicamente.

La terapia di biorisonanza quantistica tende a ripristinare la funzionalità dell’organismo e dei suoi sistemi di regolazione: ciò avviene riducendo via via le oscillazioni patologiche fino alla loro completa eliminazione. Poiché tutti i processi vitali sono regolati da oscillazioni elettromagnetiche, preposte ai processi biochimici, la malattia può essere vista come un insieme di oscillazioni “malate” che conducono a regolazioni errate: la malattia prima di manifestarsi in sintomi corporei può essere ricercata in un disturbo delle oscillazioni frequenziali fisiologiche, disturbo sul quale si può intervenire tramite la contro regolazione o il potenziamento.

La terapia si basa sull’utilizzo dei campi magnetici di debole intensità e frequenza. E’ una terapia personalizzata che interagisce con le risposte rivelate dal corpo del paziente mirando anche a stimolare la capacità di autoguarigione dell’organismo.
La terapia è indolore, non ha controindicazioni ed effetti collaterali..

TECNOLOGIA MAGNETO-GRAVITAZIONALE


Tutta la materia che conosciamo è composta da atomi che rappresentano l’unità di energia più piccola di un elemento chimico. L’organismo umano è un insieme di atomi che unendosi tra loro creano molecole per poi formare cellule, tessuti fino ad interi apparati (locomotore, circolatorio, respiratorio etc.).

Il corpo umano è per definizione un corpo “energetico” composto da particelle di energia atomica ed ogni particella elettro-energetica possiede dei circuiti in cui l’energia viene trasportata.
La struttura dell’atomo è composta da :

    >
    • Nucleo: composto da Neutroni (carica neutra) e Protoni (carica positiva +)
    • Elettroni: che si muovono intorno al nucleo creando orbite (cariche negative -)

Un atomo o una molecola sono formati quindi da un nucleo positivo ed una nuvola di elettroni di carica negativa che “gravita” intorno al nucleo, proprio come i pianeti fanno intorno al sole. Esiste un equilibrio “perfetto” tra numero di protoni (+) ed elettroni (-) all’interno di una particella atomica. Il corpo fisico quindi è una congiunzione di atomi che generano un campo elettromagnetico ma più precisamente un campo “Magneto Gravitazionale”. Il campo elettromagnetico di un organismo in salute ha una frequenza di 7,83 Hz. Questa frequenza rende stabili i componenti atomici del corpo.

Quando un organismo è sottoposto all’esposizione di alte frequenze o a fenomeni di tossicità, patologie, stress emotivo ed altri fattori debilitanti a livello degli atomi delle cellulare avviene un sbilanciamento tra numero di elettroni e numero di protoni.

Gli atomi potranno perdere degli elettroni (-) quindi la carica totale dell’atomo sarà positiva (+). Tale condizione a livello biochimico muterà il terreno cellulare provocandone un aumento del pH (indicatore dell’alcalinità o acidità del tessuto) ed un abbassamento della frequenza (inferiore a 7,83 Hz) che sbilancerà verso l’acidità il terreno cellulare e conseguentemente lo renderà debole ed esposto all’azione di patogeni o altri agenti che proliferano in tali condizioni ambientali. Da questo si evince che tutti i disequilibri del nostro corpo derivano da uno sbilanciamento di cariche magnetiche a livello degli atomi delle nostre cellule. Da questo principio universale nasce la teoria dei MAGRAVS “Campi Magnetogravitazionali”.

MAGRAVS ED IL CONCETTO DI TERRENO

"Tutti i meccanismi vitali, comunque variati e diversi essi siano, hanno soltanto uno scopo, quello di preservare costanti le condizioni della vita nel ambiente interno"
scriveva il dott. Bernard nel 1878 [C. Bernard, Leucons sur les phénomènes de la vie communs aux animaux et aux végétaux, Bailliére, Paris, 1878, I vol.].

Risulta quindi fondamentale riequilibrare il terreno per respingere la malattia. Dalle parole del dott. Bernard si evince uno dei principi fondamentali dei campi MagnetoGravitazionali (MAGRAVS) vale a dire quella da noi definita “intelligenza cellullare”. Esprimendo il concetto in parole semplici, in uno stato di disequilibrio (perdita di omeostasi), il tessuto cellulare si comporterà da accettore (quindi attirerà “gravitazione”) verso quelle cariche magnetiche di cui necessiterà per ritrovare l’equilibrio e da repulsore (respingerà “magneto”) verso quelle cariche di cui non avrà bisogno.

Tale principio è attualmente utilizzato in medicina aerospaziale che utilizza il riequilibrio dei campi magnetici dell’organismo per curare tutte quelle patologie delle quali sono vittime gli astronauti (codificata come Sindrome Spaziale) a causa di aver abbandonato per lungo tempo il magnete più importante della nostra vita: “La Terra”.

TECNOLOGIA DELLE BIO-FREQUENZE


Biofrequenze o TFF (Trasferimento Farmacologico Frequenziale) è una metodica innovativa che consente di trasferire a un sistema vivente, attraverso circuiti elettronici, le proprietà farmacologiche di molte sostanze.

 

Anzichè somministrare il farmaco, si trasmettono le sue informazioni alle cellule, le quali reagiscono a tali frequenze come in presenza del farmaco. In questo modo si può curare senza dover assumere il medicinale evitando così ogni effetto tossico dovuto alle molecole.

I farmaci del futuro potrebbero quindi essere di natura fisica, frequenziale, e non più soltanto chimica. Forse si potrà arrivare a “farmaci digitali”, ovvero soft che hanno memorizzato le frequenze del medicinale.

FOTOTERAPIA


La fototerapia, talvolta chiamata anche terapia della luce o elioterapia, è nota e viene praticata da migliaia di anni. Tuttavia, solo di recente si è capito perché diverse frequenza di luce applicate alla pelle producono risultati benefici.

Di recente, la fototerapia è entrata nell’era moderna grazie a forme di luce attiva quali i laser a freddo, tecnologie per lampade a LED o UVB. Ministeri della salute e agenzie governative di tutti i paesi, inclusa la Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti, hanno approvato l’uso della fototerapia per Integratori di vitamine, per sollievo dal dolore e interventi non chirurgici di lifting.

La fototerapia è diventata una moderna tecnologia medica applicabile. Oggi, i cerotti ActiveBlast usano una forma avanzata di fototerapia che non richiede una sorgente di luce attiva (cioè non è necessaria una lampada), ma usano la luce riflessa attivata dal calore corporeo. Il risultato è un metodo sicuro, efficace e provato clinicamente di migliorare la propria salute.

RAGGI INFRAROSSI LONTANI


Il raggio infrarosso lontano è una forma di energia luminosa prodotta dal sole. Essa rientra all'interno della stessa famiglia di raggi infrarossi nello spettro della luce, ma a causa della sua lunghezza d'onda maggiore è invisibile agli occhi umani, proprio come i raggi ultravioletti.

I Raggi Infrarossi Lontani hanno la capacità di penetrare, rifrangere, irradiare e riflettere. Il corpo umano può assorbire FIR per la sua capacità penetrazione.

Quando i Raggi Infrarossi Lontani penetrano attraverso la pelle nei tessuti sottocutanei, si trasformano da energia luminosa in energia termica.

L'effetto termico all'interno dei tessuti provoca una dilatazione dei vasi sanguigni e dei capillari, promuovendo una migliore circolazione del sangue. Il calore prodotto aiuta a liberarsi delle tossine del corpo e dei rifiuti metabolici attraverso il sudore.

La tecnologia FIR non è solo sicura, ma anche di grande beneficio per il nostro corpo.Oggi, saune a Tecnologia FIR sono attivamente utilizzate per i trattamenti terapeutici da medici, chiropratici, agopuntori, fisioterapisti, massaggiatori per: artrite, dolori articolari, rigidità muscolare, lesioni ai tendini/legamenti e per promuovere un effetto più rapido di auto-guarigione del corpo.

ACQUA MAGNETIZZATA


L’Acqua è il principale costituente del nostro corpo, essa può arrivare anche a superare il 75% di quantità all’interno dell’organismo umano.

Cellule, tessuti, organi ed apparati interi sono costituiti da acqua, essa ha il principale compito di trasferire le informazioni trai vari distretti dell’organismo, veicolare i nutrienti e ripulire i tessuti dalla tossicità alla quale vengono costantemente sottoposti.

Diverse disfunzioni d’organo e patologie infiammatorie che imputiamo a fattori esterni risultano essere invece generate dallo scarso apporto d’acqua nei tessuti o alla scarsa qualità di essa che può addirittura provocare tossicità endogena. Tali problemi vengono definiti da “Fisiopatologia dell’Acqua”.

La qualità dell’acqua che assumiamo e con la quale irrighiamo i nostri campi è diventato un enorme problema che i ricercatori stanno cercando di risolvere da anni. La preoccupazione di questi ultimi è sempre stata quella di migliorare le caratteristiche dell’acqua senza alterarne le proprietà chimiche.

Diversi metodi a tal scopo sono stati messi a punto nel tempo ma tutti questi presentano alcuni limiti: i metodi chimici ad esempio risultano essere molto costosi e finiscono per alterare le sue naturali proprietà chimiche, mentre le tecniche definite “a membrana” risultano avere il limite dell’intasamento che comporta grossi problemi logistici, costi di gestione elevati e manutenzione costante. Queste metodiche risultano essere poco sostenibili per l’ambiente e non portano alcun beneficio agli esseri viventi.

Nel 1975 gli scienziati fecero una scoperta incredibile, essi capirono che nell’ acqua le molecole di H2O (formula chimica dell’acqua) sono attaccate fra di loro come a formare una rete. Quando l’acqua è fresca invece, le molecole sono molto mobili e non concatenate. Varia pertanto anche la densità.

L’acqua comune ha diversi gradi di densità e di viscosità, che, secondo quanto si afferma, influenzano esclusivamente la sua freschezza ed il suo gusto. Esaminando acqua di sorgente montana, fresca e piacevole da bere è stato appurato che questa presenta delle caratteristiche di fluidità superiori a quelle dell’acqua lasciata riposare o delle falde freatiche.

Con la misurazione spettroscopica, metodo usato molto frequentemente nei laboratori di analisi, si è potuto dimostrare che l’acqua con un maggior grado di fluidità non assorbe le radiazioni luminose nel campo d’onda di 3 micron. Si può pertanto concludere che l’acqua di sorgente montana ha una diversa struttura intermolecolare.

La scoperta rivoluzionaria è stata quella che sottoponendo l’acqua ad un flusso di cariche biomagnetiche, quest’ultima dopo un determinato periodo andava a modificare le proprie caratteristiche fisiche acquisendo sia gusto che proprietà simili all’acqua di sorgente.

Ulteriori prove fisico-chimiche hanno dimostrato che in quest’acqua i sali si scioglievano molto più rapidamente e le reazioni chimiche con l’acqua come reagente, risultavano accelerate. Da un punto di visto fisico, a causa dell'interrompersi dei legami intermolecolari, il contenuto energetico delle molecole dell’acqua viene a modificarsi e cioè più l’acqua è fluida più è energetica.

 

 

IL CAMPO MAGNETICO CAMBIA IL PH DELL'ACQUA?

Molti ricercatori hanno dimostrato che il trattamento magnetico non ha alcun effetto sulle proprietà chimiche dell'acqua bensì vengono influenzati i parametri fisici tra cui pH e la conducibilità elettrica, cambierebbe inoltre la configurazione delle particelle ioniche in acqua durante il passaggio di quest’ ultima attraverso il campo magnetico.

Utilizzando campi magnetici naturali si è notato che con il variare del tempo si incrementava il Ph dell’acqua che era sottoposta all’azione di quest’ultimo. Terminato il campo magnetico, con il passare del tempo, l’acqua ritornava gradualmente al suo valore originario, confermando così la teoria relativa alla sua memoria.

 

La magnetizzazione dell’acqua, migliorando le sue proprietà fisiche ne fa uno strumento di cura che se saputo utilizzare correttamente può aiutarci a risolvere molti problemi.

LA RISONANZA DI SCHUMANN

Il Pianeta Terra è costantemente immerso in un continuo scambio di onde elettromagnetiche a bassa frequenza (ELF) Tali onde vengono continuamente eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini e dai venti solari che periodicamente influenzano l attività terrestre.

Tra Ionosfera e Crosta Terreste si genera una differenza di cariche magnetiche nell’ambiente circostante (quello in cui viviamo). Tale ambiente presenta una serie di frequenze di base  che gli scienziati hanno chiamato Risonanze di Schumann (dal nome del Fisico tedesco che riuscì a misurarle matematicamente per la prima volta nel 1952).

L’attività magnetica della terra quindi genera tre principali tipi di frequenze: 7.83hz, 14.1hz e 20.03hz. Di queste tre frequenze la 7.83hz viene definita la Frequenza Fondamentale più propriamente detta “Frequenza di Schumann” ed è la principale regolatrice dei processi  biologici del nostro pianeta. Si suppone che grazie a tale frequenza sia stata possibile la vita sul pianeta.

Le cellule di tutti gli esseri viventi di questa terra vibrano, in salute, ad una determinata frequenza. Negli esseri umani in salute la cellula vibra a circa 8Hz.

La corretta oscillazione delle cellule permette loro  la formazione di ATP (Adenosina Trifosfato) che è la principale fonte di energia in grado di governare i processi biochimici ed energetici dell’organismo compreso il ripristino dello stato di salute. La cellula quindi risponde al principio della risonanza.

La risonanza è un fenomeno fisico che si verifica quando un sistema oscillante forzato viene sottoposto a sollecitazione periodica di frequenza pari all'oscillazione propria del sistema stesso, con effetto di progressiva amplificazione dell'oscillazione stessa.

Nel 1665 il fisico e matematico olandese Christiaan Huygens, tra i primi a postulare la teoria ondulatoria della luce, osservò che, disponendo a fianco e sulla stessa parete due pendoli, questi tendevano a sintonizzare il proprio movimento oscillatorio, quasi che "volessero assumere lo stesso ritmo". Con i suoi studi scoprì quel fenomeno che oggi chiamiamo 'risonanza'. Nel caso dei due pendoli, si dice che uno fa risuonare l'altro alla propria frequenza. Allo stesso modo e per lo stesso principio, se si percuote un diapason, che produce onde alla frequenza fissa di 440 Hz, e lo si pone vicino a un secondo diapason 'silenzioso', dopo un breve intervallo quest'ultimo comincia anch'esso a vibrare.

Un fenomeno di risonanza provoca in genere un aumento significativo dell'ampiezza delle oscillazioni, che corrisponde ad un notevole accumulo di energia all'interno del sistema sollecitato. Ecco perché l’abbassamento delle frequenze fondamentali di Schumann comporta con il tempo un abbassamento della frequenza cellulare e la conseguenziale perdita di energia e dello stato di salute.

Sono molti i fattori che alterano La frequenza di Schumann sulla terra provocando disturbi negli esseri viventi:

• l’attività dei fulmini;

• i venti solari;

• le attività telluriche;

• campi elettromagnetici ad alta frequenza;

• altri eventi che alterano il campo magnetico dell’ambiente denominate geopatie (dal greco “geos” terra   e “patos” soffrire).

Quando per alcuni motivi il nostro organismo si trova in un ambiente che ha una frequenza diversa dalla risonanza di Schumann la lunga esposizione a questa condizione provoca disequilibrio. A confermare tale teoria fu la NASA poiché i primi astronauti a viaggiare nello spazio non essendo più protetti dalla Risonanza di Schumann ed abbandonando il campo magnetico della terra notavano che le loro condizioni di salute si aggravavano notevolmente durante la loro permanenza nello spazio.

Il problema fu risolto inserendo lo “Schumann Simulator” in ogni nave spaziale, una sorta di generatore di impulsi magnetici che nell’ ambiente ricreava la stessa frequenza di Schumann. Questo dimostra che non possiamo essere sani se scollegati dalla Frequenza biologica della Terra che ci protegge.

La ricerca scientifica ha dimostrato che l'utilizzo di frequenze di Schumann aiuta il corpo a resistere e diventare immune agli effetti delle forme di radiazioni elettromagnetiche non naturali. Inoltre, questo tipo di protezione riduce il rischio di malattie negli adulti e nei bambini. Quando l’organismo si risintonizza con le frequenze naturali della Terra, le cellule ritornano alla loro energia ottimale contrastando i disequilibri.

 

 

In virtù di ciò, abbiamo progettato e realizzato il primo prototipo di EARTHBEAT. 

EARTHBEAT è un dispositivo che riproduce il BATTITO DELLA TERRA (Schumann Resonance 7.83Hz) e se opportunamente indossato sincronizza le cellule umane alla frequenza di Schumann principale creando una vera e propria barriera protettiva al corpo dai campi elettromagnetici e dagli agenti nocivi esterni effettuando un graduale ripristino dell’organismo alla frequenza naturale della Terra. Questo si traduce nel progressivo recupero dello stato di salute. Il riequilibrio avviene grazie al ripristino della frequenza vibratoria delle cellule mediato da EARTHBEAT. L’organismo risulterà essere più forte nel contrastare le frequenze irregolari (che vengono dall’esterno) e che potrebbero essere dannose per la persona.

 

Green Shield

Benessere fisico mentale energetico ed emotivo del corpo